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Obiettivo SostenibilitĂ 

Gli obiettivi della strategia "Farm to Fork"

Azienda: BIOGEST
Fonte: rivista "Alimenti&Bevande" n. 7/2021
Data: 14/09/2021


L'Europa, come primo continente a impatto climatico zero, entro il 2050 si è data l'obiettivo noto come "Green Deal".
In questo contesto, la strategia europea "Farm to Fork" mira:

• ad ottenere filiere a impatto ambientale neutro o positivo;
• a contribuire a mitigare il cambiamento climatico e ad adattarsi ai suoi impatti (e non solo);
• ad invertire la perdita di biodiversità, a garantire la sicurezza alimentare, la nutrizione e la salute pubblica, assicurandosi che tutti abbiano accesso a cibo sufficiente, sicuro, nutriente e sostenibile.

Le iniziative a supporto sono varie; tra queste, l'adozione di nuovi modelli di business verde, come il sequestro del carbonio nei suoli agrari (carbon farming) che potrà offrire nuove fonti di reddito e aiutare altri settori a decarbonizzare la filiera alimentare.
Nella comunicazione COM(2020) 381 final, con cui il 20 maggio scorso la Commissione UE ha presentato la strategia "Farm to Fork, si definisce impellente la necessità di:

• ridurre la dipendenza da pesticidi e antimicrobici
• ridurre il ricorso eccessivo ai fertilizzanti;
• potenziare l'agricoltura biologica.

Agricoltura
La riduzione all'impiego dei pesticidi chimici sarà promossa da pratiche agricole volte alla difesa integrata in cui verrà incentivata la rotazione colturale, il diserbo meccanico e l'immissione sul mercato di pesticidi contenenti sostanze attive biologiche.

Allevamenti
Non solo l'agricoltura, ma anche la pesca sarà rivoluzionata. Relativamente alla produzione ittica sostenibile, l'introduzione di un sistema di tracciabilità forzato potrà di certo contribuire alla lotta contro le frodi.
Per la transizione verso allevamenti del bestiame più sostenibili, invece, sembra che la Commissione valuterà come promuovere l'impiego di proteine vegetali provenienti da coltivazioni nell'UE, materie prime per mangimi alternative (ad esempio, insetti), materie prime marine (ad esempio, alghe) e sottoprodotti della bioeconomia (ad esempio, scarti del pesce).

Scarti alimentari
Particolare attenzione viene rivolta anche ad iniziative mirate alla riduzione degli scarti alimentari.

Etichettatura nutrizionale
Un elemento utile ai consumatori per compiere scelte alimentari consapevoli sarà l'introduzione di un'etichettatura nutrizionale obbligatoria da apporre sulla parte anteriore dell'imballaggio; in aggiunta, per alcuni prodotti, si prevede la cogenza d'indicazioni di origine o di provenienza.

Capitale umano ed innovazione saranno gli strumenti a disposizione per il cambiamento necessario a raggiungere l'obiettivo del Green Deal. Il nutrimento degli abitanti del futuro dipenderà da come gli attori della filiera agroalimentare del presente sapranno cogliere le sfide e le opportunità offerte dalla transizione ecologica che è in atto.



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