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L' EFSA nel 2014: proteggere i consumatori, guardare avanti

Fonte: EFSA
Data: 15/04/2015


Nel 2014 l'EFSA ha portato a termine il proprio programma di lavoro scientifico e ha intrapreso una serie di progetti che contribuiranno a portare l'Autorità a nuovi livelli di efficienza, innovazione e trasparenza.
Dall’acrilamide alle zoonosi, i lavori dell’EFSA hanno toccato questioni di sicurezza alimentare dalla A alla Z, attività che vengono descritte in dettaglio nella relazione annuale 2014 dell'Autorità, che si pubblica quest’oggi. Oltre 500 atti scientifici hanno contribuito a decisioni basate su evidenze e a una migliore tutela dei consumatori nel corso dell’intero anno.
I temi più rilevanti trattati durante l'anno variavano dall’importante lavoro sui rischi potenziali da patogeni resistenti agli antimicrobici, alle risposte urgenti fornite durante la crisi dell’Ebola, i focolai di epatite A, l’influenza aviaria e la peste suina africana, sino alle valutazioni programmate dei rischi e vantati benefici legati ai prodotti regolamentati.
Il 2014 è stato un periodo di cambiamento e rinnovamento dentro e fuori l'EFSA. Bernhard Url ne è stato nominato direttore esecutivo e l'Autorità ha completato il rinnovo della composizione di due dei suoi gruppi di esperti scientifici, avviato il processo di rinnovo dei rimanenti otto e quello del comitato scientifico. Gettando l’occhio oltre confine, una nuova schiera di deputati è giunta al Parlamento europeo e Vytenis Andriukaitis è divenuto commissario europeo per la salute e la sicurezza alimentare.
Apertura e coinvolgimento sono al centro di tutto ciò che l'EFSA fa, e nel 2014 questi principi ispiratori sono stati applicati ulteriormente con l'istituzione dell’iniziativa “Per un’EFSA aperta”, che ha l'obiettivo di accrescere la partecipazione della società alle attività dell'EFSA nei prossimi anni consentendone l’accesso a dati e processi di valutazione del rischio.
Questo e altri importanti progetti - come lo studio del comitato scientifico sulle modalità con sui l'EFSA può efficacemente documentare di aver affrontato le incertezze nei propri lavori scientifici - contribuirà ad aumentare il grado di responsabilità dell’Autorità e risponde ai principi dell'agenda digitale dell'UE, che promuove l’accesso ai dati scientifici come strumento per accrescere la fiducia del pubblico.
Sono stati inoltre avviati progetti riguardanti le tecnologie informatiche e la comunicazione, come ad esempio le migliorie al sito web dell'EFSA e le modalità per meglio coinvolgere i partner, contribuendo così a garantire che l'EFSA continui a servire in maniera efficace e innovativa il sistema europeo di sicurezza alimentare.