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Perché è importante la qualità dell'aria compressa e come misurarla

La misurazione completa dell'aria compressa aiuta le aziende a migliorare significativamente i propri sistemi di produzione e a proteggere e documentare la qualità dei prodotti.

Azienda: BEKO TECHNOLOGIES
Fonte: rivista "Alimenti&Bevande" n. 3/2021
Data: 21/04/2021


Nel settore alimentare, l'aria compressa è un mezzo di produzione molto diffuso: viene utilizzata, ad esempio, per trasportare materie prime in polvere, per confezionare i prodotti o sagomare gli imballi, per pulire i contenitori e le superfici di lavoro e per molte altre applicazioni.

Nella maggior parte dei casi, l'aria entra in contatto diretto o indiretto con il prodotto. Se contiene inquinanti, può contaminare il processo con serie ripercussioni sulla qualità e sulla sicurezza del prodotto finale.

Nelle applicazioni sensibili, dunque, rappresenta un punto critico e deve essere controllata.
La norma ISO 8573-1:2010 definisce i tre principali contaminanti dell'aria compressa, ovvero particolato solido, umidità, olio (liquido e gassoso): per ciascuno di essi, viene specificato il livello massimo ammesso per ogni metro cubo d'aria compressa e la relativa classe di qualità.

Come si può misurare il contenuto di questi inquinanti? Un servizio di audit qualitativo di alto livello, svolto secondo le indicazioni della norma ISO 8573-1:2010, consente di rilevare in tempo reale i tre parametri principali e la corrispondente classe di qualità della propria aria compressa.

Solo una volta determinata la situazione attuale, è possibile poi valutare dove e come è necessario intervenire per ottimizzare il sistema d'aria compressa e scongiurare potenziali rischi di contaminazione.

Prima di tutto, è fondamentale stabilire la classe di qualità adeguata in base all'applicazione in cui è utilizzata. Attualmente non esiste una normativa che specifichi i requisiti dell'aria compressa, ma alcune associazioni di settore, come la BCAS (British Compressed Air Association) o la VDMA (Mechanical Engineering Industry Association) hanno pubblicato delle Linee guida che forniscono raccomandazioni dettagliate sulla sua qualità ai fini della sicurezza alimentare.

L'audit qualitativo di BEKO TECHNOLOGIES è eseguito in modo accurato con strumenti di misurazione certificati e regolarmente calibrati che rilevano con precisione il contenuto di particelle, umidità e olio residuo. A breve sarà anche disponibile, su richiesta, il servizio di analisi microbiologica dell'aria compressa per verificare l'eventuale presenza di microorganismi pericolosi.

In conclusione: la misurazione completa dell'aria compressa aiuta le aziende a migliorare significativamente i propri sistemi di produzione e a proteggere e documentare la qualità dei prodotti. Consente anche di evitare costi causati, ad esempio, da rilavorazioni o da guasti agli impianti derivanti da aria compressa contaminata. Un'azienda alimentare responsabile sa che la qualità non è casuale, ma è il risultato di processi controllati.



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