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Vino, così si identifica il lievito Brettanomyces bruxellensis

VINEO™ Brettanomytest PCR Kit è un test quantitativo che consente l'identificazione di questo lievito nel vino e nel mosto in fermentazione.

Azienda: BIO-RAD LABORATORIES
Fonte: rivista 'Alimenti&Bevande'
Data: 02/01/2012


VINEO™ Brettanomytest PCR Kit è un test quantitativo che consente l'identificazione di questo lievito nel vino e nel mosto in fermentazione.
La flora microbica ha un ruolo fondamentale nei processi di vinificazione in quanto assicura il corretto svolgimento delle fasi di fermentazione.


Il rischio

Brettanomyces bruxellensis è un lievito responsabile della presenza di 4-etil-fenolo e 4-etil-guaiacolo nel vino, ma la sua presenza è difficile da rilevare con i metodi di coltura tradizionali, lunghi e non specifici.


La necessità

Un'identificazione rapida, specifica e precoce di questo lievito nella filiera del vino consentirebbe all'enologo e al produttore di adottare misure preventive e di eliminarlo prima della comparsa del carattere fenolato, elemento distintivo dell'alterazione causata da tale lievito.


La quantificazione

VINEO™ Brettanomytest PCR Kit è un test quantitativo che consente l'identificazione specifica del lievito Brettanomyces bruxellensis nel vino e nel mosto in fermentazione per mezzo della reazione di polimerizzazione a catena in tempo reale (PCR-RT).
Una sequenza di dna specifica per il Brettanomyces bruxellensis viene amplificata e contemporaneamente identificata mediante una sonda fluorescente.
L'esecuzione di questo test consente di ottenere un risultato quantitativo in meno di 3 ore dall'estrazione del dna mediante il VINEO™ Extract DNA kit.
Il software di analisi messo a punto per questo test, iQ-Check™ Analysis, consente di valutare il rischio Brettanomyces bruxellensis nel campione di vino analizzato mediante un'analisi automatica e quantitativa.
In base ai risultati, all'utente verrà fornita un'interpretazione del livello di rischio. Tale livello è legato al numero di UFC ml-1 (Unità Formanti Colonie) rilevate nel vino: negativo; popolazione ridotta, rischio controllato; popolazione critica da sorvegliare; popolazione molto elevata, rischio di produzione di fenoli volatili.
Questo test si basa sul principio dell’amplificazione, identificazione e quantificazione di sequenze di dna mediante la tecnica di PCR in tempo reale servendosi di primer e di una sonda di dna specifici per il Brettanomyces bruxellensis.
La rilevazione e l'analisi dei risultati sono ottimizzate per l'uso con un termociclatore PCR Real Time Bio-Rad, come ad esempio MiniOpticon™.


Principali vantaggi

  • Facilità d'uso;
  • indicato per i laboratori di analisi enologiche;
  • protocollo semplice;
  • soluzione ideale per identificare il lievito Brettanomyces bruxellensis prima della comparsa dei fenoli volatili;
  • elevato rendimento in termini di estrazione del dna;
  • elevata sensibilità;
  • precisione della PCR;
  • analisi automatica e quantitativa dei risultati;
  • strumento di prevenzione affidabile.

 



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