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La certificazione degli imballaggi a contatto con gli alimenti

In questo contesto la certificazione secondo standard riconosciuti, come la ISO 22000 o, la più recente UNI EN 15593, offre maggiore garanzia circa la rispondenza ai requisiti di legge ed inoltre accresce la competitività nei confronti di una concorrenza internazionale sempre più agguerrita.

Azienda: AGROQUALITÀ
Fonte: rivista 'Alimenti&Bevande'
Data: 02/01/2012


La norma UNI EN ISO 22000:2005 “Sistemi di gestione per la sicurezza alimentare” è una norma che si rivolge alla filiera agroalimentare in senso stretto e ai servizi ad essa correlati, come la produzione di imballaggi o oggetti a contatto con alimenti, e consente alle organizzazioni che la adottano di dimostrare la propria capacità di tenere sotto controllo i rischi legati alla sicurezza alimentare.

La norma UNI EN 15593:2008 “Imballaggi - Gestione dell'igiene nella produzione di imballaggi destinati ai prodotti alimentari” si applica ai fabbricanti di imballaggi destinati ai prodotti alimentari incluse le fasi di immagazzinaggio e trasporto.

Elaborata in ambito europeo, ha lo scopo di fornire uno strumento che armonizzi la messa in opera di sistemi di gestione dell'igiene, che faciliti il commercio di materiali per imballaggio e alimenti confezionati e favorisca un livello di sicurezza e igiene dei prodotti costante e confrontabile fra produttori diversi.

A differenza della ISO 22000, la norma UNI EN 15593 non solo specifica i requisiti di sistema, ma esplicita anche i requisiti strutturali di igiene richiesti ai produttori di materiali a contatto con alimenti.

Tra i principali benefici per le aziende che adottano questo standard si individuano:

• miglior tutela delle responsabilità del produttore circa la sicurezza igienica del prodotto, grazie all’approccio sistematico e preventivo nell’analisi dei rischi ed ai sistemi di autocontrollo igienico e di rintracciabilità;
• maggior garanzia di conformità legislativa, grazie ad una risposta sistematica e puntuale ai requisiti imposti dalla normativa cogente;
• miglior comunicazione con fornitori e clienti, lungo la filiera, per l’individuazione di tutti i potenziali pericoli al fine di un’efficace gestione e controllo dei rischi ad essi associati.

La certificazione secondo questi standard, grazie all’integrabilità con la ISO 9001:2008, può consentire, alle aziende già certificate, un’ulteriore crescita organizzativa ed una visibilità maggiore nei confronti dei clienti, capitalizzando l’investimento e l’esperienza già sviluppati.



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