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Sviluppato un modello di classificazione del rischio

Fonte: Efsa
Data: 01/02/2013


L’Efsa ha creato un modello per agevolare i gestori del rischio nella classificazione dei rischi correlati alle malattie a trasmissione alimentare causate da alimenti di origine non animale. Il binomio di alimenti e agenti patogeni (virus, batteri o parassiti) classificato come di maggiore impatto nel periodo esaminato è stato quella di Salmonella e verdure a foglia verde consumate crude, seguito dalle seguenti combinazioni, tutte classificate allo stesso livello: Salmonella e ortaggi a bulbo e a stelo (quali asparagi, cipolla, aglio ecc.), Salmonella e pomodori, Salmonella e meloni ed E. coli patogeno e baccelli freschi, legumi o cereali.
Come per tutti i modelli, l'analisi ottenuta presenta qualche limite, legato ai dati presi in esame. Il gruppo di esperti scientifici ha utilizzato i dati di monitoraggio delle zoonosi raccolti dagli Stati membri, che forniscono informazioni sul numero e sulla gravità dei focolai di malattie a trasmissione alimentare in tutti gli Stati membri.
È possibile tuttavia che l'importanza di alcune combinazioni sia stata sopravvalutata e che si arrivi a individuare ulteriori combinazioni di alimenti e agenti patogeni prendendo in esame i dati dei futuri monitoraggi a livello di UE. È anche probabile che il modello sottovaluti l'importanza di malattie a carattere più sporadico, come ad esempio quelle causate da Listeria monocytogenes o Campylobacter.
Il parere scientifico dell'Efsa raccomanda l'adozione di una terminologia armonizzata nella classificazione degli alimenti finalizzata alla raccolta di dati nonché la raccolta di informazioni integrative sulla preparazione, lavorazione e conservazione dei singoli alimenti.
Nel corso dell’anno l'Efsa procederà ad analizzare i fattori che contribuiscono ai rischi associati alle combinazioni di agenti patogeni e alimenti individuate nel parere scientifico. Ove opportuno, si studieranno anche i criteri microbiologici e le opzioni per attenuare i rischi derivanti da specifiche combinazioni di agenti patogeni e alimenti.