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Frodi, l'ICQRF sequestra pesce scaduto e non tracciato

Fonte: Ministero delle Politiche agricole alimentari e forestali
Data: 13/12/2021


Pesce surgelato scaduto da oltre due anni o senza tracciabilità e vini sfusi e imbottigliati di dubbia provenienza, pronti per finire sulle tavole natalizie dei consumatori. È quanto è emerso da una serie di controlli, pianificati in occasione delle festività natalizie, dall'Ispettorato centrale della Tutela della Qualità e della Repressione Frodi dei Prodotti agroalimentari (ICQRF) del Ministero delle Politiche agricole alimentari e forestali (MIPAAF), impegnato ad assicurare la qualità dei prodotti agroalimentari e tutelare la salute di cittadini nelle imminenti festività.
Nel corso di una serie di attività di verifica amministrativa e controllo sulla tracciabilità dei prodotti agroalimentari, gli ispettori ICQRF di Roma ed i militari della Capitaneria di Porto di Civitavecchia hanno infatti rinvenuto, nella provincia di Viterbo, oltre 5.000 kg di prodotti ittici, di cui 2.887 privi di tracciabilità e 2.178 con date di scadenza risalenti addirittura a gennaio 2019 e in condizioni incompatibili per essere a loro volta commercializzati o utilizzati in preparati alimentari e ancora 600 kg di sottoprodotti di precedenti lavorazioni in cattivo stato di conservazione. Il valore della merce sequestrata è stato quantificato in 300mila euro e le violazioni riscontrate hanno comportato ai trasgressori anche il pagamento di una sanzione amministrativa complessiva di 45mila euro e la distruzione della merce.
Contemporaneamente in Puglia, nell'ambito di una serie di verifiche in diversi stabilimenti enologici, effettuate nell'ambito della campagna vitivinicola 2021-2022, gli ispettori dell'Ufficio territoriale ICQRF Italia Sud-Est con i militari del Comando provinciale Foggia della Guardia di Finanza hanno sequestrato circa 2.200 ettolitri di vino sfuso ed imbottigliato, di provenienza sconosciuta, privo della idonea documentazione. Anche qui il valore della merce supera i 300mila euro.