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Covid-19, dichiarazione del commissario UE all'Agricoltura

Fonte: Commissione europea
Data: 26/03/2020


Nel corso della riunione in videoconferenza tenutasi oggi, il commissario europeo per l'Agricoltura, Janusz Wojciechowski, ha presentato ai ministri dell'Agricoltura dell'UE un quadro della situazione del settore agroalimentare in relazione all'emergenza da Covid-19.

"Ci troviamo ad affrontare una crisi senza precedenti - ha affermato - e sono più che mai grato ai nostri agricoltori e produttori che continuano a lavorare alacremente, nonostante le crescenti sollecitazioni e le difficoltà sempre più forti. Nel periodo critico che stiamo attraversando, la nostra catena di approvvigionamento alimentare ha dimostrato di essere resiliente. La riunione di oggi ci ha permesso di avere una visione d'insieme di questa situazione in rapida evoluzione. Ho ascoltato con attenzione e ho preso nota di tutti i suggerimenti e le richieste, che ora la Commissione esaminerà per potervi dare risposta. Continuerò a seguire la situazione in stretto contatto con gli Stati membri. Se necessario, siamo pronti a prendere altre misure".

Dall'inizio della crisi, la Commissione UE ha adottato le seguenti misure a sostegno del settore agroalimentare:

· proroga della scadenza per le domande di pagamenti a titolo della PAC: il nuovo termine per la presentazione delle domande è fissato al 15 giugno 2020, anziché al 15 maggio, per consentire agli agricoltori, in questi frangenti difficili come mai prima d'ora, una maggiore flessibilità nella compilazione delle domande. Tale proroga è già stata comunicata all'Italia e la Commissione sta prendendo i provvedimenti giuridici necessari per applicarla a tutti gli Stati membri;
· potenziamento degli aiuti di Stato: conformemente al quadro temporaneo per le misure di aiuto di Stato recentemente adottato, gli agricoltori possono ora beneficiare di aiuti fino a un massimo di 100.000 euro per azienda agricola, mentre le imprese di trasformazione e commercializzazione di prodotti alimentari possono ricevere aiuti fino a un massimo di 800.000 euro. Tale importo può essere integrato da un aiuto de minimis, una forma di sostegno nazionale specifico per il settore agricolo che può essere concessa senza l'approvazione preventiva della Commissione. Di recente, il massimale di tale aiuto è stato portato a 20.000 euro (25.000 euro in taluni casi specifici). Ciò significa che, conformemente al quadro temporaneo, il totale degli aiuti nazionali che possono essere concessi per azienda può raggiungere i 120.000 euro (o 125.000 euro);
· flusso regolare dei prodotti alimentari in tutta l'UE: in stretto coordinamento con gli Stati membri, la Commissione si sta adoperando per garantire il funzionamento del mercato unico delle merci mediante la creazione di "corsie verdi". La durata dei controlli di frontiera effettuati in tali corsie verdi, predisposte presso valichi di frontiera cruciali appositamente designati, non supererà i 15 minuti. Il passaggio è ora autorizzato per tutte le merci, compresi i prodotti agroalimentari.