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Al via i primi audit regolatori sul Fsma: italiani in prima linea

ESI si conferma riferimento per il mercato nordamericano, creando conoscenza e supportando le industrie alimentari nell'esportazione e nell'internazionalizzazione.

Fonte: rivista 'Alimenti&Bevande' n. 2/2019
Data: 13/03/2019
Azienda: ESI - EUROSERVIZI IMPRESA

Come sempre, quanto scritto e programmato dagli Usa prende il via.

La Food and Drug Aministration (Fda) accredita tramite l'Ansi (organismo di accreditamento statunitense) il primo ente di certificazione Usa, PJR FSI, per certificare il rispetto, da parte di fornitori esteri di prodotti agroalimentari, dei requisiti del Food Safety Modernization Act (Fsma), applicabili ai singoli items esportati.

È danese la prima industria alimentare a voler sfruttare questo strumento. Con la certificazione Fsma, infatti, le aziende potranno esportare molto più velocemente, senza subire rallentamenti doganali e giungere velocemente a destino.
È italiano l'auditor individuato per la prima applicazione mondiale: il medico veterinario Claudio Gallottini.

Questa attività di verifica ufficiale sarà utilizzata a breve anche dalla Canadian Food Safety Agency (Cfia) e da dicembre 2019 sarà applicabile anche nell'Unione europea per via dell'entrata in vigore del nuovo regolamento (UE) 2017/625 sui controlli ufficiali.

ESI si conferma riferimento per il mercato nordamericano, creando conoscenza e supportando le industrie alimentari nell'esportazione e nell'internazionalizzazione; vieni a conoscere il nostro team di tecnici Regulatory Auditors, formatori e consulenti internazionali, che conoscono i regolamenti ed il modo più veloce per aiutarti a diventare "Compliant" e far crescere la tua "Cultura della Sicurezza alimentare"!

Di grande rilevanza anche il primo corso di formazione di 3 giorni organizzato a Bologna, nel mese di febbraio, dalla Regione Emilia Romagna, per il personale preposto al controllo ufficiale, rappresentato da medici veterinari, medici e tecnici della prevenzione delle Unità sanitarie locali regionali, sulle novità introdotte da Fsma e Safe Food for Canadians Regulations (Sfcr) per l'export in Usa e Canada. Il corso è stato organizzato dal dirigente veterinario nonché direttore dei Servizi Veterinari Igiene Origine animale della Ausl di Parma, Marco Pierantoni, supportato dall'Assessorato alle Politiche agricole regionali, con il patrocinio del Ministero della Salute, ed è stato tenuto da Claudio Gallottini, Ferruccio Marello e l'Avv. Paolo Quattrocchi. L'Emilia Romagna si distingue come Regione all'avanguardia nel supportare l'export dei propri operatori, che vale, per il Nord America, oltre 5 miliardi di euro l'anno. L'importanza dell'evento è stata sottolineata dall'intervento via Skype del presidente della Camera di Commercio di New York, Alberto Milani, e del presidente di PJR FSI, Perry Johnson. Durante il corso si è parlato di Fsma, Sfcr e di regolamenti collegati ancora poco conosciuti, ma impattanti per il nostro export, quali, per esempio, i controlli preventivi per l'Animal Food, da applicarsi anche da parte dei nostri operatori, qualora abbiano filiere integrate (ad esempio, un caseificio aziendale con un allevamento di animali che producono il latte che verrà trasformato ed il formaggio che sarà esportato in Usa), per garantire l'idoneità dell'alimentazione animale e dei relativi prodotti derivati. Si è parlato, inoltre, del Seafood Haccp Regulation, obbligatorio per chiunque voglia commercializzare prodotti ittici in Usa e su cui ESI ha organizzato il secondo corso ufficiale in Italia, che si terrà a Bologna l'8 e 9 aprile prossimo.

Dal 15 al 17 aprile si svolgerà, invece, sempre a Bologna, il secondo corso ufficiale per Pcqi Animal Food (per informazioni, www.euroservizimpresa.it).

Nei mesi di febbraio e marzo, inoltre, ESI, unica scuola italiana afferente al Bpcs Network, riconosciuto dalla Fda, ha organizzato con la Confindustria di Imperia un corso sul Canned Food per le industrie conserviere del territorio e successivamente, presso la Confindustria di Reggio Calabria, un convegno sull'impatto di Fsma e Sfcr sull'export dei prodotti calabresi (i relatori sono stati Noemi Trombetti, Managing Director di ESI, e Dario Romeo). A marzo, in particolare, sono stati pianificati seminari gratuiti di supporto alle piccole e medie imprese che esportano anche in altri mercati di grande interesse, come Thailandia, Giappone e Cina.
Per il 2019 sono molte le novità e i servizi su misura con ESI US Route ed ESI Canada Route, corsi ufficiali e workshop pratici sia per gli Export Manager che per gli addetti alla qualità.

Per informazioni, visita www.euroservizimpresa.it



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