Cerca nella sezione
Cerca nel Titolo

 

Lotta all'antibiotico-resistenza, promettente il sequenziamento dell'intero genoma

Fonte: Efsa
Data: 06/06/2019


L'uso della tecnica del sequenziamento dell'intero genoma può migliorare il modo in cui si controlla l'antibiotico-resistenza (Amr) in alimenti e animali. È quanto annuncia l'Efsa in un rapporto pubblicato ieri. 

In attesa della revisione della legislazione sul monitoraggio dell'Amr (la decisione di attuazione 2013/652/UE), che la Commissione si è impegnata ad effettuare entro il 2021, l'Efsa suggerisce che tale metodica potrebbe essere introdotta progressivamente nelle attività di monitoraggio degli Stati membri.

Utilizzando il sequenziamento dell'intero genoma, gli esperti sono in grado di individuare i geni resistenti nei batteri, diversamente da quanto accade con gli attuali metodi fenotipici, che testano la resistenza dei batteri ad antibiotici specifici. Tale approccio non solo ha il potenziale di prevedere l'Amr in modo più efficace, ma permette anche di generare una grande quantità di dati che possono essere usati per altri studi o analisi di tipo epidemiologico.
Il rapporto dell'Efsa, inoltre, sottolinea:

· la necessità di monitorare l'antibiotico-resistenza nei frutti di mare, fenomeno su cui si sa poco, vista la recente espansione della produzione in acquacoltura e l'incremento dell'importazione di tali prodotti nell'UE;
· quanto sia importante comprendere come l'Amr insorga e si diffonda nell'ambiente in cui gli alimenti vengono prodotti o trasformati, un aspetto che richiede maggiori studi e su cui l'Efsa inizierà presto a lavorare.

Il rapporto, infine, fornisce raccomandazioni sulle dimensioni dei campioni e suggerisce il monitoraggio della resistenza a quegli antibiotici diventati importanti per la salute pubblica, ma che non sono ancora sottoposti a monitoraggio. Ciò consentirà di individuare meglio eventuali nuovi meccanismi di resistenza.