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Rasff, le Regioni potranno chiedere la consulenza dell'Iss

Fonte: @nmvi Oggi
Data: 24/11/2018


La Conferenza Stato-Regioni ha sancito l'Intesa sulle "Linee guida per la consultazione dell'Istituto superiore di Sanità nel Sistema di allerta rapido per alimenti e mangimi" dell'Unione europea.

Su richiesta delle Regioni e delle Province autonome, l'Istituto superiore di Sanità (Iss) formulerà pareri tecnici legati all'allerta alimentare, in tempi compatibili con la stessa, allo scopo di agevolare l'attività regionale e garantire l'uniformità di comportamento sul territorio. I pareri riguarderanno pericoli chimici, compresi i materiali a contatto, e microbiologici, i pericoli associati alla presenza di parassiti negli alimenti e i pericoli associati alle radiazioni.
Le Regioni e le Province autonome potranno chiedere il parere dell'Iss, portandone sempre a conoscenza la Direzione generale per l'Igiene e la Sicurezza degli alimenti e la Nutrizione (DgSan) nei casi di:

· assenza di limiti normativi della matrice campionata (in tal caso, la richiesta deve essere formulata prima dell'attivazione dell'allerta);
· prodotti già trasformati/miscelati al momento dell'attivazione dell'allerta.

L'attivazione dell'allerta, si legge nelle linee guida, non crea difficoltà interpretative in alcuni casi - ad esempio quando sono superati i limiti fissati da normative comunitarie - ma in altre circostanze, in assenza di limiti normativi, «si possono generare dubbi interpretativi con conseguenti difformità sul territorio». È proprio in queste situazioni che «a seguito dell'attivazione dell'allerta, seguono, attraverso il Sistema, richieste di integrazioni delle notifiche, da parte di altri Paesi o della stessa Commissione, con la valutazione del rischio».

Le linee guida precisano anche la terminologia: la valutazione del rischio (risk assessment) «non è quella che viene richiesta normalmente nell'allerta, in quanto è un processo lungo non compatibile con i tempi rapidi necessari alla tutela del consumatore». Ciò che viene richiesto attraverso il Rasff è la risk evaluation, «che può tradursi in pareri scientifici».