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Agricoltura biologica, on line il nuovo sito del progetto "Relacs"

Fonte: Fibl e Sinab
Data: 31/08/2018


Anche in agricoltura biologica si utilizzano mezzi tecnici di produzione (input) controversi. Il rame, ad esempio, è utilizzato nella coltivazione di patate, vino e frutta per combattere le malattie fungine. 

Il progetto "Replacement of Contentious Inputs in Organic Farming Systems" (Relacs), lanciato a fine maggio, mira a sviluppare alternative a questi input e i partner del progetto sono impegnati a valutare nuove ed avanzate soluzioni per cercare di ridurre ulteriormente l'uso di input esterni e, se necessario, sviluppare e adottare strumenti e tecnologie economicamente vantaggiose e rispettosi dell'ambiente per:

· ridurre l'uso di rame e olio minerale nella protezione delle piante;
· identificare fonti sostenibili per la nutrizione delle piante;
· fornire soluzioni per sostenere la salute e il benessere degli animali.

Ora il progetto ha un nuovo sito web, che ne presenta gli obiettivi e fornisce dettagliate informazioni, con l'obiettivo finale di mettere i risultati delle attività progettuali a disposizione di tutti gli interessati.

Relacs si basa sui risultati di precedenti progetti di ricerca e porta avanti soluzioni avanzate. Il progetto è stato sviluppato coinvolgendo istituzioni di ricerca, agricole, servizi di consulenza e industria.

Relacs ha 29 partner provenienti da 13 Paesi, è coordinato dall'Istituto svizzero di Ricerca sull'agricoltura biologica Fibl ed è finanziato attraverso Horizon 2020, il programma quadro di ricerca e innovazione dell'Unione europea.