Cerca nella sezione
Cerca nel Titolo

 

Residui di fitosanitari negli alimenti, pubblicata la relazione 2016 del Ministero della Salute

Fonte: redazione 'Alimenti&Bevande'
Data: 15/03/2018


Nel 2016 sono stati analizzati 11.263 campioni di alimenti per verificare la presenza di residui di prodotti fitosanitari. Di questi, soltanto 92 sono risultati superiori ai limiti massimi consentiti dalla normativa vigente, con una percentuale di irregolarità pari allo 0.8%.

È quanto rileva la relazione "Controllo ufficiale sui residui di prodotti fitosanitari negli alimenti - risultati in Italia per l'anno 2016" del Ministero della Salute, pubblicata ieri sul sito del dicastero.
I campionamenti sono stati effettuati sia sul territorio nazionale, dalle Asl, sia all'importazione, dagli uffici periferici del Ministero.

Nei baby food, nell'olio e nel vino non sono state riscontrare irregolarità, "mentre nella frutta, negli ortaggi, nei cereali e negli altri prodotti (queste le categorie di riferimento: alimenti di origine animale e altro, cereali trasformati, the, caffè, erbe infusionali, cacao, piante da zucchero, legumi secchi e luppolo , ortaggi trasformati, frutta trasformata, spezie, semi e frutti oleaginosi trasformati e non, altro, n.d.r.) la percentuale d'irregolarità - si legge in una nota del Ministero - è diminuita rispetto al 2015".

"I risultati complessivi nazionali - continua la nota - indicano un livello di protezione del consumatore adeguato e le irregolarità (0.8%) sono al di sotto della media europea (1,6%)".