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Benessere animale, audit della Corte dei Conti europea in Italia

Fonte: redazione 'Alimenti&Bevande'
Data: 22/01/2018


L'Italia è uno dei cinque Paesi in cui la Corte dei Conti europea effettuerà, nel 2018, un audit sul benessere degli animali allevati.

A dirigere l'operazione, che verrà condotta anche in Germania, Romania, Polonia e Francia, sarà Janusz Wojciechowski, membro dell'istituzione comunitaria.

La pubblicazione della relazione finale è prevista a fine anno.

È quanto riferisce un comunicato stampa pubblicato sul sito della Corte dei Conti europea il 9 gennaio, assieme ad un documento esplicativo (disponibile solo in lingua inglese) "sulle azioni intraprese dall'Unione europea (UE) per garantire il rispetto della normativa in materia di benessere degli animali e per migliorare il coordinamento tra le attività in tale ambito e quelle della Politica agricola comune".

L'audit prenderà in esame sia la vita degli animali negli allevamenti, sia il loro trasporto e la macellazione.

"Si stima che nell'UE vi siano 4.5 miliardi di polli, galline ovaiole e tacchini e circa 330 milioni di mucche, maiali, capre e pecore", continua il comunicato, nel quale si precisa che "per il periodo 2014-2020, i fondi di sviluppo rurale dell'Unione europea hanno assegnato circa 1,5 miliardi di euro ai "pagamenti per il benessere degli animali", rivolti a quelle imprese che garantiscono livelli di benessere più alti, che vanno al di là degli obblighi minimi previsti sia a livello nazionale che dell'UE.

È possibile contattare l'équipe dell'audit all'indirizzo ECA-Animal-Welfare@eca.europa.eu, come indicato nel documento esplicativo.