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Normativa bio, accordo Consiglio-Parlamento europeo

Fonte: redazione 'Alimenti&Bevande'
Data: 06/07/2017


Il 28 giugno, i negoziatori del Consiglio e del Parlamento europeo hanno raggiunto un accordo per aggiornare l'attuale normativa sulla produzione e l'etichettatura dei prodotti biologici. È quanto si apprende da un comunicato del Consiglio dell'Unione europea.

"Il regolamento oggetto di accordo - si legge nella nota - fissa norme più moderne e uniformi per tutta l'Unione europea (UE), al fine di incoraggiare lo sviluppo sostenibile della produzione biologica nell'UE. Le nuove norme mirano, inoltre, a garantire condizioni di concorrenza eque per agricoltori e operatori, a prevenire le frodi e le pratiche sleali e a migliorare la fiducia dei consumatori nei prodotti biologici".
Il punto di incontro tanto atteso arriva dopo tre anni di intensi negoziati e dovrà essere formalmente approvato dal Consiglio e dal Parlamento.
La nota prosegue affermando che le nuove norme:

· "semplificheranno la vita degli agricoltori biologici migliorando la chiarezza giuridica e consentendo un'ulteriore armonizzazione e semplificazione delle norme di produzione;
· aumenteranno la fiducia dei consumatori mediante un potenziamento del sistema di controllo (il nuovo regolamento introduce verifiche sui dettaglianti e un approccio basato sul rischio in materia di controlli, riducendo così gli oneri amministrativi per gli operatori in generale e per le piccole e medie imprese in particolare);
· renderanno più equa la concorrenza tra prodotti UE e importazioni: il "sistema di conformità" diventerà la norma per quanto riguarda il riconoscimento degli organismi di controllo privati nei paesi terzi. Tali organismi dovranno quindi conformarsi alle norme di produzione e di controllo dell'Unione europea al momento di stabilire se un prodotto da esportare verso il mercato dell'UE è biologico o meno;
· amplieranno il campo di applicazione delle norme sui prodotti biologici per comprendere un maggior numero di prodotti (ad esempio, sale, sughero, cera d'api, mate, foglie di vite, cuori di palma) e norme di produzione aggiuntive;
· sosterranno i piccoli agricoltori mediante l'introduzione di un nuovo sistema di certificazione di gruppo; forniranno un approccio più uniforme in materia di pesticidi.

Prossime tappe - L'accordo deve ancora essere approvato dal Comitato speciale Agricoltura (CSA) del Consiglio.
Dopo una revisione giuridica e tecnica del testo e l'approvazione formale da parte del Consiglio, il nuovo atto legislativo sarà sottoposto al Parlamento europeo per una votazione in prima lettura e al Consiglio per l'adozione definitiva.

Per approfondimenti, leggi il comunicato stampa