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Allerta alimentare. Le crisi di matrice criminale

Le azioni da attuare per prevenirle e gestirle.

Autori: Carlo Correra
Fonte: rivista 'Alimenti&Bevande' n. 5/2018
Data: 18/06/2018


Per "crisi" che nascono da iniziative di carattere delinquenziale ad opera di terzi facciamo riferimento, in primo luogo, ai casi in cui un'anomalia, reale o persino solo supposta, del prodotto alimentare viene sfruttata dal possessore della confezione "anomala" (per esempio, in quanto si nota già dall'esterno la presenza di un corpo estraneo all'interno di una confezione ancora integra) per avanzare richieste di ingiustificati vantaggi di natura economica, ma non solo. Richieste avanzate sotto la più o meno esplicita minaccia di divulgare ai mezzi di informazione il difetto di qualità o di sicurezza igienica del prodotto alimentare in questione.
Naturalmente, non sarà questo il caso di chi abbia ricevuto dei reali danni alla salute e/o anche economici e che - documentandoli - ne chieda il risarcimento all'azienda produttrice e/o, se del caso, al distributore. In realtà, in questa seconda ipotesi, il consumatore danneggiato può anche dar notizia della vicenda agli organi di informazione, magari nel convincimento di poter esercitare così una pressione in più sull'azienda che dovrebbe risarcirlo, e questo non trasforma di per sé in "delinquenziale" o comunque illecita la matrice dell'episodio "critico".
Le ipotesi che questo articolo intende prendere in esame sono invece quelle in cui un soggetto:

· avanzi richieste di vantaggi generalmente (ma non necessariamente) economici senza avere in concreto subito nessun danno economico da un prodotto alimentare che, invece, almeno in apparenza, si presenti in una condizione di anomalia;
· faccia le sue richieste economiche (o di altra natura), lamentando inconvenienti alla salute, propria o di altre persone, generalmente a lui vicine, in conseguenza del consumo di alimenti o bevande da lui dichiarate anomale;
· minacci di sabotare la condizione igienica del prodotto e/o la sua sicurezza qualora non vengano accolte le sue richieste di particolari vantaggi economici o anche di altra natura.

 



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