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Risk management

Strategie per la gestione dei richiami e dei ritiri dei prodotti alimentari.

Autori: Dario Dongo, Chiara Marinuzzi, Simona Martino
Fonte: rivista 'Alimenti&Bevande' n. 9/2017
Data: 11/12/2017


Gli operatori del settore alimentare (Osa) sono individuati dal regolamento (CE) 178/2002 come i responsabili della sicurezza degli alimenti e hanno l’obbligo di garantire la rintracciabilità dei propri prodotti in tutte le fasi della produzione, della trasformazione e della distribuzione.
Se un Osa ritiene o ha motivo di ritenere che un alimento da lui importato, prodotto, trasformato, lavorato o distribuito non sia conforme ai requisiti di sicurezza e tale alimento non si trova più sotto il suo controllo immediato, deve avviare immediatamente procedure per ritirarlo e informarne le autorità competenti. Se, invece, il prodotto può essere arrivato ai consumatori, l’operatore informa questi ultimi in maniera efficace e accurata del motivo del ritiro e, se necessario, richiama i prodotti già sul mercato, quando altre misure non siano sufficienti a conseguire un livello elevato di tutela della salute.
Ogni azienda deve essere preparata ad affrontare e gestire eventuali richiami e ritiri dei propri prodotti, procedure che implicano delicati rapporti con le autorità ufficiali di controllo, i clienti ed i consumatori. Il tutto amplificato dai media e dai social network.
Dal punto di vista dell’operatore, la gestione dell’allerta è sempre un momento estremamente delicato, sia in termini organizzativi sia in termini di conseguenze e responsabilità.
Sotto il profilo delle conseguenze, nel caso in cui l’allerta derivi da un prelievo ufficiale o da una tossinfezione successivamente confermata dalle analisi sul prodotto, l’operatore potrà essere chiamato a rispondere, sotto il profilo penale, in particolare per l’articolo 5 della legge 283/62 o, nei casi più gravi, per uno dei reati previsti dagli articoli 439 e successivi del codice penale.
Laddove l’allerta, invece, si chiuda escludendo l’attribuibilità del fatto all’operatore, rimane comunque il tema dei costi e degli inevitabili danni di immagine, molto spesso collegati a notizie apparse sui media.



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